Tuesday, February 28, 2006

Fettuccine alla papalina

Il cibo espresso, quello imbustato congelato, offre un preparato molto divertente per chi non ha voglia di cucinare. Sono pasta all'uovo paglia e fieno, pancetta e piselli. Ma sono davvero così le fettuccine alla papalina? La tradizione romana riporta un'altra ricetta, molto più semplice e con una storia tutta sua.
Questo piatto è una variante della carbonara, nato per caso e un po' per necessità del padrone di un ristorante romano in zona Borgo. Questo ristorante forniva pasti al Vaticano: un giorno il cardianle Eugenio Pacelli chiese un piatto un po' particolare, sempre rispettando la tradizione culinaria romana. Il titolare del ristorante rielaborò la carbonara rendendo delicato il sapore usando del prosciutto crudo al posto della pancetta. Ancora oggi al ristorante La Cisterna gli eredi di Ceseretto Simmi, padrone del ristorante in Borgo, propongono questo piatto come una gloria della famiglia.
Vi riporto dal libro "La cucina romana e del Lazio", la ricetta

600 g di fettuccine all'uovo
4 uova
150 g di prosciutto crudo
burro
cipolla
parmigiano grattugiato


Soffrigere in un tegame il burro e la cipolla, il prosciutto talgiato a dadini. In una fondina a parte sbatter le uova insieme al parmigiano grattugiato. Cuocere le fettuccine in abbondante acqua salata. Una volta scolate vanno rimesse nello stesos tegame nel quale si versa lo stesso soffritto con il proscutto. si manteca per pochi minuti, si unisco le uova sbattute e si continua la mantecatura per pochi attimi. terminato ciò si versa il tutto in un piatto da portata e si serve con una spolverata di parmigiano.

5 comments:

Tulip said...

Ho visto il link al tuo sito dalla newsletter del cavoletto di bruxelles... e sai che ti dico?
Sono di Roma, e aspetto con trepidazione il tuo prossimo post!!
Baci

la frattaglia said...

Io non uso il prezzemolo e metto un po' meno d'olio, e soprattutto meno acqua. Uno dei miei primi post era dedicato ai carciofi alla romana, con una spiega della pulitura molto dettagliata.
Salutoni

berso said...

ciao Veronica, prima di tutto ti ringrazio della visita.
Secondo, ottima scelta dei libri nel tuo profilo, li ho letti tutti!
Terza cosa, posterò presto la ricetta degli spaghi perchè m'è stata già chiesta da alcune affezionate blogger, quindi topinambur compreso.

ci sentiamo presto

veronica said...

beh cara frattaglia l'acqua e l'olio purtroppo in queste ricette è inidcativo... sono quelle tipiche ricette a occhio!

veronica said...

caro Berso BAOL è il mio secondo nome! aspetto allora la ricetta... mi incuriosice davvero!