Thursday, February 16, 2006

La Borragine

la borragine cresce spontanea nei nostri prati, un po' difficile risulta magari usarla in cucina. Di solito con la vita frenetica non c'è il tempo per andare per campi a cercarla, ma neanche si trova così facilemente nei supermercati.L'unica opportunità per riuscire a trovarla è provare dai vignaioli nei mercati. Io la trovo sempre, a Roma, al mercato di via Metauro, zona parioli. La signora ha quella piccola da condire e mangiare cruda, mescolata con altre essenze di prato, e quella più grande da lessare e poi usare come la cicoria.
Spesso uso quella piccola e tenera cruda, condita come si condiscono el punte di cicorione: una salsa di alici, aglio, olio, e sale. Quando compro quella più grande, oltre alessarla e poi ripassarla in padella con aglio, olio e peperoncino, mi diverto a farci le frittelle.La ricetta me la ha descritta un'amico di Cave.
Per quattro persone ci vogliono almeno 16 foglie di borragine, ben lavate e asciugate, altrettante alici, pastella lievitata (acqua, farina, sale e lievito), olio per friggere.
Il procedimento è semplice: bisogna avvolgere ogni foglia attorno al filetto di alice, passarlo nella pastella e friggere. Questo va ripetuto per ogni foglia. Salarli un pochino e mangiarle calde calde!
Come variante si può mettere un po' di mozzarella come per i fiori.

3 comments:

Kjaretta said...

cavolo, ma perche` tutti trovano al mercato/ hanno nel giardino , tipo Remy degli scribacchini, la borragine e io che ci voglio fare i ravioli invece no?!

veronica said...

prova nei campi o nei prati... cresce solitamente spontanea!

gli scribacchini said...

Essi Veronica, cresce spontanea, da me nell'orto e tocca toglierla così, per vendetta la mangio :-)
La friggo in pastella come te assieme ai fiori di zucchina e alla slavia (tra un mesetto, noi siamo a nord). Oppure ci faccio un risotto che dedicherò a Kjaretta non appena sarà la stagione. Prova anche ad usarne i fiori, quando è grande, nell'insalata.
Passavo di qua incuriosito dalla tua visita al nostro blog e, come per caso, ci ritroviamo a parlare di cucina... che caso strano :-)
Benn'arrivata nel mondo dei foodblogger, Remy